Malè PDF Stampa E-mail
Venerdì 14 Novembre 2008 14:58
Sebbene la Repubblica delle Maldive sia piena di luoghi di interesse, soprattutto naturale, per scoprire il lato culturale e umano di questo fantastico arcipelago è necessario recarsi presso la capitale Malè.
Malè, pronunciata Maa-Lay, conta circa 104 mila abitanti ed è ovviamente la città più popolosa di tutte le Maldive. Una volta arrivati a destinazione vi troverete di fronte uno spettacolo molto diverso rispetto le altre isole che popolano l'arcipelago: Malè è priva di spiaggia e l'intera zona è costituita da alti palazzi e strade asfaltate. La popolazione è ovviamente eccessiva per le minute dimensioni dell'isolotto tant'è che, bonificando il reef nei pressi dell'aeroporto di Hulhule, è nata una nuova isola abitabile: Hilhumale.
Malè si posiziona nell'atollo Kaafu, ed è il cuore delle attività commerciali di tutto l'arcipelago. E' suddivisa in quattro quartieri: Machangolhi (zona commerciale), Henveiru (zona di uffici amministrativi), Galolhu (zona residenziale) e Maafannu (zona industriale - dei cantieri navali).
Nella parte commerciale sarà possibile ammirare gli stupendi e coloratissimi mercatini; la zona del Singapore Bazar è famosa per il suo artigianato locale, tra cui bigiotteria, vestiario, oggettistica decorativa proveniente dallo Sri Lanka... I numerosi negozi che circondano il Bazar sono aperti tutto il giorno fino alle 23.00 ad eccezione della pausa di 15 minuti per la preghiera quotidiana mussulmana. Molto interessante, oltre ai vari mercati ittici e ortofrutticoli, dove potrete trovare i frutti esotici e i pesci più strane dell'arcipelago, è il Museo Nazionale.
Il Museo Nazionale si colloca nella vecchia costruzione anticamente adibita a palazzo del sultano (oggi denominato Sultan's Park). L'edificio ha uno stile inglese-coloniale e si dispone su tre piani. All'interno la collezione d'oggetti è veramente singolare, sono esposti troni, armi, paramenti cerimoniali e copricapi dei vari sultani che hanno governato l'arcipelago. La ricchezza della storia Maldiviana si percepisce da questo straordinario museo che conserva tra le sue mura le ricchezze di 600 anni di battaglie e conquiste. Il museo è aperto tutti i giorni (tranne il venerdì e nei periodi festivi) dalle 9.00 alle 11.40 e dalle 15.00 alle 17.40. Il prezzo d'entrata è veramente esiguo. Se si prosegue a sud, immancabile è la visita al Centro Islamico: il monumento cittadino più importante dal punto di vista architettonico. La meravigliosa cupola dorata, fa parte di un centro favoloso, costituito da una moschea (può contenere addirittura 5000 persone), dalla biblioteca islamica da aule, uffici e sala conferenze; il centro fu completato in tutto il suo splendore nel 1984.
Ma prima di tale data, il centro di preghiera per eccellenza era la Huskuru Miskiiy, o Moschea del Venerdì. Fu costruita per volere del sultano Ibrahim Iskandhar nel lontano 1656 e ancora oggi rappresenta un capolavoro artistico, per l'incisione del corallo sulle pareti, per le pesanti porte in legno, per le lampade in legno e pannelli minuziosamente incisi con scritte sacre. Intorno alla moschea è presente un cimitero con lapidi di corallo, uniche nel loro genere.
Difronte alla moschea del venerdì si trova il Mulee-aage, un palazzo costruito nei primi anni del novecento dal Sultano Mohamed Shamsuddeen III. Il palazzo è fregiato con stupendi cancelli di ferro battuto e da ornamenti laterali del tetto. I giardini interni sono l'elemento singolare di  questo straordinario edificio: questi furono utilizzati durante la II guerra mondiale per coltivare vivande e sostenere la popolazione durante le carestie. Il Mulee-aage, divenne residenza ufficiale del presidente dopo l'avvento della repubblica (nel 1953) e perdurò con tale valenza fino al 1994; oggi l'edificio ospita gli uffici presidenziali.



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