| Flora e fauna |
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| Venerdì 14 Novembre 2008 14:37 |
Se pensate che il paradiso sia solo in cielo, vi sbagliate! Immergersi nelle acque cristalline è il sogno di ogni subacqueo o semplice amante delle strabilianti bellezze della natura. Le acque delle Maldive sono come un grande acquario che conserva in sé una quantità indefinita di flora marina, talmente ricca che proprio essa rappresenta una delle attrattive principale dell'arcipelago.La fauna marina è variegatissima: è possibile incontrare nelle profondità più di 200 specie di coralli, ad esempio quelli rosa o bianchi, i coralli fungo, i coralli blu.... Non solo i coralli sono elementi che arricchiscono la barriera, lo sono anche le 1000 varietà ittiche tra cui i pesci trombetta, i bellissimi pesci angelo reali, i pesci gallo, i pesci imperatore, i pesci balestra, i pesci pappagallo.... E' anche molto comune incontrare le lente e tranquille tartarughe che si dondolano nell'acqua cristallina, oppure veloci e sinuosi piccoli squali di barriera. Tra i pesci di maggiori dimensioni abitano le acque delle Maldive anche tonni, marlin, razze, mante, squali balena, squali grigi, squali bianchi, barracuda... L'ecosistema del Reef è veramente straordinario, tutti gli esseri viventi abitano le profondità in completa simbiosi: anche i coralli più discreti sono abitanti da minuscoli polpi e da microscopici pesci che schizzano da un rametto all'altro in cerca di cibo. I piccoli polpi di cui parliamo hanno una forma simile a quella degli anemoni, e si caratterizzano per uno strano guscio calcareo che si costruiscono per non rimanere indifesi. Insieme ai coralli, ai pesci e polpi, anche le alghe hanno un ruolo fondamentale nell'ecosistema marino maldiviano. Le alghe per sopravvivere, come tutte le piante, sfruttano la luce del sole per la sintesi della clorofilla, trovandosi quindi vicino al pelo dell'acqua portano nutrimento agli altri abitanti dell'Oceano Indiano in una sorta di ciclo vitale. La fauna terrestre è meno variegata di quella marina, anche perché molte volte le isole sono costituite da grandi banchi di sabbia. Uno degli abitanti più comuni delle isole è il granchio, nelle più svariate specie, come quella dei granchi Uca. Presenti sempre in quantità rilevanti sono i rettili, tra cui i graziosi gechi (piccolissime lucertoline color avana, utili poiché si nutrono di insetti, soprattutto di zanzare) o iguane dalla testa gialla chiamati nella lingua locale “bondu”. I mammiferi sono molto rari nelle isole, gli unici che si nascondono alla calura del giorno e che si fanno vedere solo di notte sono i topini delle palme e le volpi volanti (grandi pipistrelli). Le uniche specie presenti in grandi quantità sulle isole sono le varietà aviarie. Gli uccelli che possiamo avvistare più di frequente sono le rondini di mare, le fregate, gli aironi grigi e le gallinelle, sterne, corvi e le aquile pescatrici. Per quanto riguarda la flora tutte le isole sono ricoperte da agglomerati di palme da cocco, banani e alberi del pane, papaie , alberi di mango e anche di lime. Interessante è anche l'ecosistema che si forma tra le mangrovie: esse sono costituite da “alberi galleggianti” su paludi nel raggio costiero. Gli arbusti fuoriescono dalle acque formando un groviglio di radici; essi terminano generalmente con foglie larghe di color verde e rossastro. Le mangrovie sono molto importanti per conservare il territorio sgombro da residui nocivi che si annidano negli spazi tra il mare e la terra. Sono state importantissime durante la catastrofe dello Tsunami del 2004, riuscendo a dissipare l'onda anomala che in altre parti dell'arcipelago ha distrutto ogni cosa. Se è vero che l'ambiente marino e terrestre delle Maldive è uno dei più affascinanti al mondo, le minacce ad esso sono sempre dietro l'angolo. Senza dubbi, anche in questo caso, il nemico numero uno per la sopravvivenza della fauna e della flora è l'uomo e il suo sfruttamento eccessivo della pesca: le tecniche usate dai pescatori locali spesso distruggono l'ambiente simbiotico delle acque maldiviane e gli scarichi delle barche inquinano le lagune di cristallo. Oltre a questo, anche il continuo e inesorabile surriscaldamento terrestre provoca degli effetti collaterali agli abitanti delle barriere coralline. Nonostante ci si trovi davanti ad uno spettacolo così triste che guarda al futuro con poca speranza, l'arcipelago Maldiviano è ancora uno degli ecosistemi più incontaminati presenti nel pianeta e sta a noi mantenerlo tale, conservando per le generazioni future quello spettacolo entusiasmante, costituito da piccoli pesci colorati, eleganti mante nere e bianche spiagge d'avorio. |
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Se pensate che il paradiso sia solo in cielo, vi sbagliate! Immergersi nelle acque cristalline è il sogno di ogni subacqueo o semplice amante delle strabilianti bellezze della natura. Le acque delle Maldive sono come un grande acquario che conserva in sé una quantità indefinita di flora marina, talmente ricca che proprio essa rappresenta una delle attrattive principale dell'arcipelago.